Laboratorio Teatrale e Musicale
per giovani artisti a partire dai 7 anni


In collaborazione con Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone   

A CHI E’ RIVOLTO
Il laboratorio è rivolto a tutti i bambini della scuola primaria e secondaria di primo
grado. Non sono richieste abilità pregresse.

DOVE/COME/QUANDO
Sede del laboratorio: P.zzo Carli, P.zza Duomo 4, Sacile già sede dell’Associazione Muicale "V. Ruffo".
Il laboratorio è strutturato in un numero di 15 incontri che si terranno in prevalenza
il sabato pomeriggio.
Il laboratorio prevede un’uscita didattica presso un famoso teatro d’opera e/o presso
un famoso museo. Le modalità di queste uscite saranno comunicate a laboratorio
avviato.

FINALITÀ
Attraverso un percorso di scoperta dell’opera, si vuole portare a conoscenza dei bambini l'esistenza di linguaggi e di canali espressivi diversi da quelli usuali, in particolare l’uso della voce attraverso il canto quale mezzo espressivo e comunicativo dalle enormi possibilità, a cui si alterna una attività pratico-manuale volta alla costruzione di elementi scenico-coreografici che contribuiscono alla magia dell’opera.
I bambini saranno chiamati a mettere in moto tutte le loro potenzialità motorie,
mimiche, sonore, manipolative così da appropriarsi di molteplici linguaggi, favorendo
una maturazione generale della personalità e migliorandone la comunicazione in senso
lato.

OBIETTIVI
Si desidera realizzare uno spettacolo nel quale i bambini sono i veri protagonisti
rivestendo i ruoli previsti dall'opera, ma svolgendo anche funzioni di regista,
costumista, attrezzista, coordinatore di palcoscenico, cantante solista e corista, tutto
questo in una dimensione da “opera giocosa” ossia “giocOperan_DO”.

DOCENTI E COORDINATRICI DEL PROGETTO
Stefania Antoniazzi (musicista) - Claudia Zamboni (attrice)


STEFANIA Antoniazzi

Created with Sketch.

Stefania Antoniazzi, soprano lirico, diplomata a pieni voti presso il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine, studia canto sotto la guida del M° Romano Roma e si perfeziona con il M° Sherman Lowe, cura la preparazione del repertorio operistico con i maestri Robert Kettelson, Eddi De Nadai e Daniela Cenedese.
E’ laureata in DAMS con una tesi su Suor Angelica di G. Puccini, dal titolo “Suor Angelica, opera moderna?”, suo relatore il professor Lorenzo Gennaro Bianconi.
Ha studiato Didattica della Musica al Conservatorio di Udine ed è ora specializzanda in Musicoterapia presso la scuola quadriennale di Musicoterapia di Assisi.
Segue i master class di specializzazione tenuti da prestigiosi nomi quali i soprani Katia Ricciarelli, Mietta Sighele, Maria Chiara e Luciana Serra, il mezzosoprano Lucina D’Intino e Leone Maniera.
Frequenta i corsi di Alessandra Althoff al Mozarteum di Salisburgo e a Venezia.
Risulta vincitrice nei seguenti concorsi: “Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale F. Schubert” (III ° premio) a Città di Ovada (AL); “Concorso Internazionale per Giovani Cantanti Lirici” di Lignano Sabbiadoro (UD) (II° premio); “Concorso Giovani nella Lirica” di Adria (RO) (ammissione ai Seminari del Centro Lirico) ; è più volte finalista al “Concorso ASLICO” di Milano.
Debutta nel 1998 come Mimì nella Bohème di G. Puccini al Teatro Auditorium Concordia di Pordenone; nel 1999 interpreta come solista la Petite Messe Solennelle di G. Rossini per il Teatro "G. Verdi" di Trieste, dove sostiene anche piccole parti quali “La prima ancella” in Turandot di G. Puccini (direttore Severini), “una sorella” in Les dialogues des Carmelites di F. Poulenc.
Segue la collaborazione con il Teatro Rosetum di Milano che le apre le porte con la Turandot di G. Puccini, nella quale riscuote positivi consensi dalla critica interpretando il ruolo della schiava Liù (...originale interpretazione di Liù, così fresca, così istintiva nella spontaneità di una passione d'amore totale, coinvolgente...); la sua duttilità le permette di affrontare subito un nuovo personaggio: la Contessa delle Nozze di Figaro di W. A. Mozart , in una produzione
per il Teatro Comunale di Lonigo (VI).
Debutta in Emilia Romagna con la l’orchestra Filarmonica “A. Toscanini” di Parma sotto la direzione del M° Marco Balderi con un’opera difficile quale Isabeau di Mascagni, interpretando il ruolo principale, da cui si avvia una carriera ricca di grandi appuntamenti. Seguono opere quali Suor Angelica e Madama Butterfly di G. Puccini, L’Amico Fritz (Suzel) e Cavalleria Rusticana (Lola) di Mascagni, Carmen (Micaela) di Bizet, interpretate sia in Italia che all’estero.
Per quanto riguarda il repertorio sacro, oltre alla già citata Petite Messe Solennelle, ha eseguito come solista lo Stabat Mater di G.B.Pergolesi con l’orchestra da camera “G. Faurè” diretta dal M° E. Lachin; lo Stabat Mater di G. Rossini con l’orchestra Filarmonica “A. Segattini” di San Donà di Piave (VE) diretta dal M° M. Perissinotto;
la Messa dell’Incoronazione di W. A. Mozart; la Messe G-dur D167 di F. Schubert dirette dal M° A. Vianello; lo Stabat Mater composto e diretto dal M° Mario Pagotto con l’Orchestra e Coro “la Martinella” di Portogruaro.
Affronta anche in repertorio cameristico che la porta ad eseguire concerti in tutta Italia in prestigiose sale quali la sala dell’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona e la sala Madrassi di Udine, accompagnata da maestri del calibro di Gianni Della Libera,
Annalisa Kirschbaum, Andrea Tomasi, Diego Cal, Eddi De Nadai, Carlo Corazza, Baola Baron, Roberto Esposito, Luca Piovesana, Roberto Battistella, Sonia Ballarin, Emanuele Lachin, Virginio Zoccatelli e Silvia Migotto.
Ha collaborato anche con molte formazioni corali professionali quali: Coro e Orchestra “S. Marco” di Pordenone, Coro del Teatro “G. Verdi” di Trieste; Coro del Teatro “La Fenice” di Venezia; “Athestis Chorus” di Este (PD) partecipando alle produzioni con l’Orchestra Sinfonica della R.A.I., avendo così l’opportunità di lavorare con i più grandi direttori d’orchestra: P. Maag, R. De Burgos, C. Abbado, J. Tate, G. Gavazzeni, E. Inbal, Y. Ahronovich, G. Kuhn.
Da rilevare il suo intervento con liriche da camera di F. P. Tosti ed O. Respighi, al Teatro comunale Giuseppe Verdi di Pordenone nella manifestazione “Donne nell'arte”.
Affianca all’attività di cantante solista, quella di insegnante che la porta a collaborare con molteplici realtà musicali regionali e nazionali; è fondatrice dell’Accademia di canto classico “VoceVita”.
E’ chiamata puntualmente quale esperta da varie associazioni ed enti del territorio (“Amici della musica” e U.T.E. di Sacile, Biblioteca di Aviano e Budoia) ad “introdurre” le opere liriche in cartellone (La Fenice, Filarmonico e Arena di Verona, Teatro Comunale di Treviso, Teatro Comunale di Trieste) esibendo percorsi che la contraddistinguono per l’accuratezza, la profondità e la passione con cui vengono proposti.
Profondamente convinta dell’ineguagliabile valore educativo e formativo dell’opera e del canto in generale, ha curato e cura la preparazione e direzione artistica di eventi quali “Uno spicchio del mondo della luna” con musiche di F. J.Haydn, “Piccoli e grandi protagonisti mozartiani. Ma il titolo?...Non c’è!!” musiche di W. A. Mozart e “Le … quasi nozze di Figaro…”; ha strutturato percorsi di sperimentazione laboratoriali per bambini che portano titoli di “GiocOperando, ovvero Il Barbiere dei Bambini”; “GiocOperando, L’Elisir per Tutti”: percorsi semestrali (15-20 incontri a cadenza settimanale) di scoperta dentro un’opera di repertorio, dove al canto si alterna una attività pratico-manuale volta alla costruzione di elementi scenicocoreografici che contribuiscono alla magia dell’opera.